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Immersioni all’Asinara

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Immersioni all’Asinara

Roccaruja Diving Center é autorizzato a effettuare immersioni guidate, snorkeling ed escursioni charter all’interno del Parco Nazionale dell’Asinara. L’ area marina protetta è stata individuata e perimetrata con Decreto ministeriale del 13 agosto 2002 ed è meta ogni anno di numerosi visitatori grazie alle bellezze di cui gode. Per quanto riguarda l’ attività subacquea i siti di immersione offrono degli spettacoli a volte unici sia per la bellezza incontaminata e selvaggia dei fondali sia per la ricchezza di pesce presente. In queste pagine troverete la descrizione delle immersioni che Vi proporremo non solo all’Interno del Parco dell’Asinara ma anche al di fuori dove esistono dei siti di rara bellezza ugualmente incontaminati.

1) Le immersioni all’interno dell’area marina protetta possono essere effettuate solo dai centri di immersione autorizzati nelle aree “B” e “C”.
2) E’ vietato utilizzare le ancore ed ogni sito è dotato di proprio gavitello sommerso.
3) E’ vietato il contatto fisico con ogni forma di vita acquatica e prelevare qualsiasi oggetto dal fondo del mare.
4) Ogni immersione con il nostro diving sarà preceduta da un appropriato briefing che spiegherà le regole e le caratteristiche di ogni immersione in maniera più che soddisfacente.

Nella costa ovest, verso sud, troviamo Punta Salippi. La prima punta nel passaggio dello stretto di Fornelli tra l’ isola Piana e l’ Asinara. Un sito che si presta a diversi percorsi : da una magnifica parete che arriva fino a 30 mt. di profondità ad un piccolo grottino con un canalone in bassa profondità (18 mt. max) abitato da mustelle corvine di grandi dimensioni e più a fondo aragoste cernie e qualche grongo. Immersione facile o impegnativa in base al percorso scelto.

Proseguendo verso nord, sempre sul lato ovest, troviamo Punta Agnadda, regno, un tempo, di numerose aragoste, ora sostituite da branchi di corvine, cernie, e a soli 8-10 mt. di profondità, barracuda che si incrociano con salpe e castagnole. Un fondale luminoso e caratterizzato da innumerevoli pinnacoli e passaggi molto scenografici. Immersione facile in bassa profondità (18-20m.), esiste un percorso alternativo alle aragoste fino a 33 m.

A pochi passi, salendo verso nord, si trova Punta Tamburino dove , al largo, una spettacolare secca, la cui testa arriva fino a 4 metri e mezzo di fondo, offre un paesaggio quasi surreale. Ci si insinua tra piccoli canyon, buche, massoni e quant’altro. Anche qui, cernie, mustelle e murene che sono ospitate dalle molteplici tane che vi si trovano. Immersione facile, con la possibilità di scegliere la profondità massima (30 m.) ruotando in torno al cappello. Sconsigliata in presenza di corrente.

Superata Punta Tamburino a pochi metri dalla costa c’è il Costone dei Tamburi ,uno tra i più spettacolari punti di immersione dell’ isola. Una immersione facile, per tutti, in bassa profondità dove è possibile ammirare quanto di meglio il mare possa offrire: enormi branchi di barracuda che ruotano intorno, nuvole di saraghi e salpe che si incrociano con castagnole, cernie brune di tutte le dimensioni in un fondale che sembra fatto apposta per il ripopolamento. Canyon, piccole gole, pozzi, massoni, con dentro corvine , murene e di più. Immersione facile tra i 16 e 18 m., si può arrivare, volendo fino a 25m., ma il meglio è di sicuro più in alto.
Spostandoci piu a nord troviamo gli Isolotti dei Candelieri. Entro i 18 mt. con molta luce, massoni e piccoli canyon dove passano barracuda e qualche famigliola di dentici, il resto non manca. Si tratta di scogli affioranti sotto costa e si trovano in una zona caratterizzata dall’ alta temperatura dell’ acqua. Immersione molto facile .
Punta Grabara è a circa 3 miglia a nord dei Candelieri. E’ un sito di immersione poco frequentato, ma di rara bellezza, caratterizzato da un fondale frastagliato e ricco di aragoste, murene, cernie , corvine e saraghi dove la flora subacquea fa la sua parte. L’ immersione è di media difficoltà con una profondità massima di 36 m.

La costa di levante dell’ isola lambisce il golfo dell’Asinara chiamato anche “mare di dentro”. Sul lato est dell’ Asinara, partendo sempre da sud verso nord, incontriamo Punta Barbarossa, un punto di immersione ideale per gli snorkelisti, caratterizzato dalle acque poco profonde ma ricche di reperti archeologici della civiltà romana, frutto di numerosi naufragi, dove la costa è caratterizzata dalla presenza di innumerevoli secche di roccia granitica. A volte capita di vedere trigoni di passaggio, aquile di mare. Il fondale è abitato da saraghi, qualche murena, salpe e rigorosamente in tana qualche piccola cernia bruna. In 3 metri di fondale sotto costa si può ammirare una diga fatta in epoca romana, ora sommersa completamente dal mare. Immersione facile, quadra che consente una lunga permanenza in acqua.

A circa 200 metri di distanza c’ è Punta Lunga, un’ altro sito di immersione con le stesse caratteristiche.

Attraversando in largo la Rada della Reale arriviamo a Punta Trabbucato, altro sito di immersione, di facile esecuzione caratterizzato dal fondale ricco di praterie di posidonie alternate da rocce e tane dove è possibile incontrare saraghi, occhiate e qualche murena.
Superato il paese di Cala d’ Oliva il gavitello è a Punta Sabina. Un incantevole immersione fino a 18mt. per vedere i polipi che a maggio si accoppiano. Famiglie di cernie che convivono con grosse corvine. Murene e gronghi ad un passo dagli scorfani, a volte grandi quanto un gatto. Fondale luminoso di roccia granitica e piazzole di posidonia che, molto spesso sono attraversate da grossi branchi di barracuda. E’ un punto di passaggio e a volte possibile vedere solitarie aquile di mare e trigoni, un acqua molto spesso cristallina e pulita fa si che si possano osservare numerosi nudibranchi. Immersione facile, bisogna prestare attenzione in presenza di corrente.

La punta subito dopo si chiama Punta dei Corvi, a circa 200 mt. dalla costa , verso il largo c’ è la città delle cernie. Uno spettacolo che mozza il fiato. In un immersione quasi quadra che può portare fino a 25 mt. di profondità, abitano il più grande gruppo di cernie brune dell’ isola, alcune di queste possono arrivare fino a 40 kg.. Sono tante disseminate in un area abbastanza ristretta, sono curiose si lasciano avvicinare ma non toccare. E qui che incontriamo branchi di ricciole e dentici a volte solitari. Trigoni e se si è fortunati anche il pesce balestra anche barracuda in profondità. E’ sicuramente una delle più belle immersioni del parco. Il sito d’ immersione consente di effettuare diversi percorsi in profondità variabili da 18m. a 30 m.

Immersioni fuori Parco

Posted by on 07:52 in Immersioni | 0 comments

Immersioni fuori Parco

Le immersioni fuori dell’ area parco sono caratterizzate da fondali a volte a picco , in parete e dalle molteplici possibilità di raggiungere le profondità desiderate a seconda del livello di addestramento e di interesse. Si parte dal promontorio di Capo Falcone, punta dell’estremo nord della sardegna, nel cosiddetto “mare di fuori” per arrivare agli isolotti di Scoglietti e volendo anche oltre. Un’ ampia possibilità per immergersi con tutti i tempi in fondali di rara bellezza.

Cala Squalo è una piccola baia ridossatissima che confina con una stupenda parete con Punta Falcone. E’ un luogo ideale per immersioni in parete, per immersioni notturne e il lato sinistro della baia, con dei piccoli banchi di sabbia a 8 e 12m. di profondità , consentono delle ottime immersioni didattiche. Per i più esperti si può arrivare fino a 30m., dove sotto una franata di grossi massi, staziona un folto gruppo di aragoste.
Superata la punta di Capo Falcone abbiamo a disposizione un’ altra baietta rocciosa chiamata Baia delle Aragoste . Una parete da un lato che porta fino a -40m. dove è possibile ammirare, poche ma grandi aragoste. A volte, se si è fortunati, è possibile l’ incontro con un’ astice che migra nella zona. L’ altro lato, invece è caratterizzato da una abbondante franata di massi abitata da scorfani, cicale, murene e qualche mustella. Molta flessibilità nella scelta dei percorsi sub, da facile, fino a 12-16m., a difficile fino a 40m.
Proseguendo dalla Baia delle Aragoste, verso sud, ci sono a pochissima distanza l’uno dall’ altro numerosi siti d’ immersione tutti validi . Ne citiamo solo alcuni perchè l’ elenco sarebbe troppo lungo. La Franata, parallela alla Baia delle Aragoste, fino a 30m. , murene aragostine , scorfani, saraghi. La Roccia Bucata, un’ insenatura che sembra un piccolo paradiso, termina con una piccola grotta subacquea che può essere visitata; in un lato un costone che può arrivare ad oltre -40m. con grandi aragoste fondale sabbioso con franate di grandi massi e stupenda parete verticale contornata da praterie di parazoantus e stupende spugne giallo arancio. I Grottini stanno sotto l’ alto promontorio di Torre Falcone, si tratta di due piccole grotte subacquee inserite in due insenature parallele. in una di queste è possibile ammirare una grande ancora ammiragliato ormai piena di concrezioni calcaree ma che non hanno intaccato la sua splendida forma. Scoglio Businco, una secca abitata da aragoste e piccole cernie, da -15m. a -30m.. Scoglietti, si tratta di un piccolo isolotto circondato da scogli affioranti . Un luogo caratterizzato da ampi canyon che si diramano verso il largo, un fondale vario e frastagliato. E’ quasi sempre presente molta corrente anche in condizioni meteo ideali.

Specialità

Posted by on 07:50 in Scuola | 0 comments

Specialità

I corsi di SPECIALITA’ PADI hanno lo scopo di offrire la conoscenza delle diverse aree di specializzazione subacquea. Abilità, pianificazione, organizzazione, procedure, tecniche e problemi saranno affrontati in maniera facile e divertente sviluppando le conoscenze della Specialità che gradite di più. Immersione notturna, profonda, fotografia subacquea e tantissime altre…………………che cosa aspettate !!!
In questo corso che si sviluppa con 3 immersioni di questa specialità il subacqueo apprende tutte le tecniche necessarie per poter svolgere un’ immersione notturna da “mille e una notte”. Bisogna avere il brevetto Open Water Diver.
Questa di sicuro è la specialità più gettonata. Massima profondità 40metri per un totale di 4 immersioni (le prime 2 a 30mt. e le altre a 40mt.). Per poter partecipare bisogna avere il brevetto Advanced Open Water o equivalente. Età minima 15 anni.
Con 3 immersioni ed il brevetto Open Water Diver potrete specializzarvi nella navigazione subacquea, imparando ad usare bene la bussola, a stimare le distanze e soprattutto a non perdervi in condizioni di scarsa visibilità.
Questo corso si occupa della fotografia subacquea di base con particolare enfasi sulla pratica delle tecniche di fotografia. Le foto sott’ acqua, I principi fotografici, la composizione, I tipi di pellicola , I flash e cura e manutenzione della macchina fotografica. 2 immersioni.
Si imparano tutte le tecniche per fare immersioni sui relitti, in particolare sulle attenzioni che bisogna prestare perche queste risultino più che sicure. 4 immersioni , un brevetto Advanced Open Water e se il relitto è profondo è richiesto anche il possesso del brevetto di specialità Profonda. Minimo 15 anni.
Si tratta di acquisire le abilità necessarie per affrontare le immersioni in presenza di corrente. Basta il brevetto Open Water Diver e 12 anni di età . In tutto si effettuano 2 immersioni .
Un particolare tipo di muta che ci lascia sempre all’ asciutto, anche sott’acqua. 2 immersioni con la muta stagna, tecniche, esercizi, tcniche di risalita e di discesa.
Un corso facile e divertente dove si impara a riconoscere le varie specie marine che abitano le nostre acque. Bisogna avere il brevetto Open Water Diver e 10 anni, si porta a termine con 2 immersioni.
Si tratta di un corso che insegna la gestione delle proprie attrezzature, dalla manutenzione ordinaria a parte di quella straordinaria. Non sono previste immersioni ma prove pratiche sull’ attrezzatura subacquea.
Abbinato ad un corso di Medic First Aid , Emergency First Response o equivalenti (che rappresentano il prerequisito necessario per potervi accedere), rappresenta il più completo programma di primo soccorso medico in caso di incidenti subacquei. Si impara, in maniera specifica la gestione della somministrazione di ossigeno a seconda della tipologia di incidente sub.

Brevetti

Posted by on 07:49 in Scuola | 0 comments

Brevetti

Tutti I corsi PADI al termine portano il subacqueo al conseguimento di un relativo BREVETTO. Dopo aver partecipato ad eventuali programmi di esperienza dai quali si possono ottenere dei crediti, si può accedere al primo corso per il rilascio del brevetto Scuba Diver. Al corso Scuba Diver o al corso Open Water Diver si può accedere anche direttamente. Dipende solo da voi. Tempo….disponibiltà…..desiderio….curiosità…le strade sono tante a seconda delle vostre esigenze. Questa pagina aiuterà non solo chi deve iniziare ma anche chi vuole sviluppare le abilità già aquisite come titolari di brevetto. Con noi, in base ai Vostri prerequisiti, potete arrivare a conseguire il brevetto professionale di Aiuto Istruttore e perche no, un domani lavorare anche nel campo della subacquea ricreativa !!!
Il brevetto Scuba Diver abilità I subacquei ad immersioni fino a 12 metri di profondità in compagnia di un professionista PADI. Si tratta di un corso rapido e snello si può conseguire anche in tre giorni. Tre lezioni di teoria, 3 immersioni in acqua confinata e 2 in acque libere. Minimo 10 anni di età.
Il brevetto Open Water Diver abilita il subacqueo ad immersioni in coppia con un parigrado fino alla profondità di 18 metri (12 metri per gli Junior) . Un corso completo che consente di poter programmare le proprie immersioni in maniera autonoma (minimo due sub). Valenza internazionale anche al di fuori delle strutture PADI. Un ottimo trampolino di lancio. 5 lezioni di teoria, 5 immersioni in acqua confinata e 4 immersioni in acqua libera. Minimo di 10 anni per partecipare.
Il corso Adventure Diver guida in maniera flessibile I subacquei alla scoperta di specifiche aree di interesse subacqueo e li aiuta ad acquisire ulteriore esperienza nelle immersioni. A volte rappresenta il naturale proseguimento dopo aver conseguito la certificazione iniziale come Open Water Diver. Consiste nel fare 3 immersioni di specialità decise con l’ istruttore, in base a specifiche curiosità od esigenze. Età minima 10 anni.
Se alle 3 immersioni di avventura fatte nel corso Adventure Diver aggiungiamo quelle di immersione profonda e navigazione subacquea allora il brevetto diventa Advanced Open Water Diver. 5 immersioni in tutto per 5 specialità differenti, profondità massima 30 metri (21 metri per gliJunior) ed età minima 12 anni. Può essere conseguito direttamente dopo il brevetto Open Water Diver.
Questo è un corso di primo soccorso medico compreso l’ addestramento per la rianimazione cardiopolmonare (RCP). Rivolto a tutte le persone , anche non subacquei, coinvolge il partecimante nell’ aumenatare la propria consapevolezza di poter effetivamente prestare soccorso, in maniera efficace, in caso di necessità. 7 differenti moduli con prove pratiche da ripetere nella situazione differente di: vittima-paziente, soccorritore e suggeritore. Stimolante …fa crescere……La PADI ha introdotto un nuovo corso chiamato E.F.R. Emergency First Response suddiviso in 2 parti, una delle quali prevede l’ addestramento all’ utilizzo del defibrillatore automatico (opzione facoltativa).
Il corso Rescue Diver rappresenta una fase cruciale per espandere le conoscenze e le esperienze di un subacqueo al di là del livello puramente ricreativo. I Rescue Diver imparano a non badare solo a se stessi ma a prendere in considerazione anche la sicurezza ed il benessere degli altri subacquei. L’ addestramento Rescue Diver prepara I sub alla prevenzione dei problemi ed in caso di necessità alla gestione, attraverso l’ applicazione di diverse tecniche, delle emergenze subacquee. Requisiti per poter accedere al corso: un brevetto Advanced o equivalente, 20 immersioni registrate ed entro e non oltre I 24 mesi precedenti aver frequentatoi un corso riconosciuto di R.C.P (ideale un M.F.A. PADI).
Questa è la prima figura professionale della PADI. Il Divemaster è una guida subacquea, un consigliere, un ottimo partner per l’ istruttore; “un modello di ruolo” per tutti I sub. Il corso Divemaster affina la capacità di risolvere I probemi sviluppata durante il corso Rescue e la estende alla gestione e alla prevenzione degli incidenti fino alla supervisione di allievi subacquei e di subacquei brevettati. Il corso indirizza le attitudini e le capacità decisionali del candidato. Son 12 gli argomenti da sviluppare nelle lezioni di teoria e la parte pratica consite nella valutazione e sviluppo delle capacità di resistenza (4 esercizi), nella valutazione e sviluppo delle tecniche di salvataggio (prova Rescue), nella valutazione e sviluppo degli esercizi in acque confinate (Skill circuit PADI). Nel modulo di applicazione pratica il candidato realizzera una mappatura di un fondale circoscritto, un esercizio di scambio attrezzatura (problem solving) e condurrà realmente o simulando I programmi del Divemaster. Porterà a termine, realmente o simulando, l’ applicazione pratica affiancando l’ istruttore nella conduzione di un corso Open Water Diver.
Il corso per diventare aiuto istruttore richiede una preparazione di base eccellente. Riprendendo il programma del corso Divemaster si sviluppa la preparazione delle lezioni di teoria per il corso Open Water, l’ insegnamento del corso Project Aware e della specialità Massima Esecuzione dell’ Assetto (PPB). Inoltre il candidato deve sviluppare le nozioni per ‘ insegnamento in acque confinate e la conduzione delle immersioni di addestramento in acque libere. Prerequisito brevetto Divemaster o equivalente. Ulteriori informazioni su richiesta.
Rappresenta il brevetto di subacqueo ricreativo PADI più alto. Non si tratta di un corso vero e proprio ma di un riconoscimento che la PADI rilascia a chi ha conseguito I brevetti di Advanced Open Water Diver, Rescue Diver e 5 brevetti di specialità. In alternativa se il subacqueo, arrivando da un altra didattica, non possiede il brevetto Advanced e Rescue, il brevetto minimo per la richesta di Master Scuba Diver è quello di Divemaster oltre , chiaramente, alle 5 specialità.

Programmi di esperienza

Posted by on 09:17 in Scuola | 0 comments

Programmi di esperienza

I programmi di esperienza rappresentano sia i primi passi della respirazione sott’ acqua utilizzando l’apposita attrezzatura sia le prime immersioni in profondità limitata. A questo si aggiunge anche il programma di revisione di chi, già brevettato, è da un pò che non si immerge e desidera riprendere a farlo in tutta sicurezza. Alla scoperta delle immersioni locali appartiene a questa categoria di programmi. Volete ammirare con la maschera ed il boccaglio I bassi fondali dell’ ASINARA? Siamo pronti a fare quello che più desiderate.

Lo scopo dell’ esperienza è di introdurre il pubblico generale al mondo subacqueo.Si osserva la vita acquatica dall’ alto; è facile e sicuro il tutto in compagnia di una guida PADI.
Lo scopo dell’ esperienza Bubblemakers è quello di introdurre le persone che non si immergono ad una prova di immersione sicura, controllata e divertente e di dissipare I pregiudizi sull’ attività subacquea e fornisce ai non subacquei un’ opportunità per immergersi realmente con l’ autorespiratore ad aria in sicurezza in modo piacevole ed eccitante. Età minima per partecipare 8 anni e profondità massima 2 metri.
Lo scopo dell’esperienza Discover scuba è identico a quello del programma Bubblemakers. Infondendo una sensazione di comodità e sicurezza e un senso di inserimento attivo nell’ attività, aiuta a superare gli errati preconcetti comuni che si hanno rispetto all’ immersione con l’ Auto Respiratore ad Aria (ARA). E’ rivolto a persone che abbiano almeno 10 anni (8 anni BBM) e ad una profondità massima di 6 metri.
Il programma è studiato per permettere alle persone un’ esperienza di immersione in acque aperte con l’ autorespiratore ad aria dopo aver sviluppato una prova in piscina o acqua confinata e le dovute conoscenze assieme ad un istruttore PADI. Minimo 10 anni di età ad una profondità massima in acque libere di 12 metri.
Lo scopo di questa esperienza è di ripassare ed aggiornare le conoscenze e le abilità individuali di immersione. L’ esperienza è particolarmente valida per subacquei brevettati che hanno trascorso un lungo periodo di inattività di immersione .
Può essere usato come esperienza facoltativa per un programma Scuba review o più comunemente per orientare I subacquei a quelle che sono le condizioni particolari di immersione in un determinato posto.

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